FRENULECTOMIA CON LASER CHIRURGICO
Nel nostro studio utilizziamo un laser chirurgico di ultima generazione per eseguire la frenulectomia linguale e labiale in modo più preciso, delicato e confortevole.
Questa tecnologia consente di intervenire sul frenulo riducendo il trauma dei tessuti, con sanguinamento minimo e, nella maggior parte dei casi, senza punti di sutura. L’intervento è rapido, meno invasivo e meglio tollerato anche dai pazienti più sensibili.
Il decorso post-operatorio è generalmente più semplice, con meno dolore e gonfiore e tempi di guarigione più rapidi rispetto alla tecnica tradizionale.
LINGUALE
I piccoli pazienti la vivono con grande serenità e possono tornare alle loro attività quotidiane quasi subito. Intervenire per tempo significa prevenire problemi futuri e favorire uno sviluppo armonioso del sorriso e del linguaggio.
ll frenulo linguale è la sottile banda di tessuto che collega la lingua al pavimento della bocca. Quando è troppo corto o rigido (condizione chiamata anchiloglossia), può limitare i movimenti della lingua e causare:
difficoltà di pronuncia (soprattutto per le lettere R, L, T, D)
problemi di masticazione o deglutizione
fastidi posturali o tensioni cervicali
postura linguale bassa con aggravamento della III classe scheletrica
ipermandibulia
nei bambini: difficoltà nell’allattamento
nei casi lievi: sensazione di lingua “tirata” o affaticata
LABIALE
MASSIMA PRECISIONE - MINIMO DISAGIO
Il frenulo labiale è la sottile banda di tessuto che collega il labbro alla gengiva. Quando è troppo corto, spesso o inserito troppo in basso, può esercitare una trazione anomala sui tessuti orali e causare:
diastema tra gli incisivi centrali, soprattutto superiori
recessioni gengivali o infiammazione cronica della gengiva
difficoltà nel mantenere una corretta igiene orale
interferenze con i trattamenti ortodontici
tensione del labbro con fastidio nei movimenti o nella mimica
nei bambini: possibile alterazione dell’eruzione dentale e della crescita del mascellare
nei casi lievi: sensazione di labbro “tirato” o rigidità nella zona anteriore